Film ed emozioni
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Scritto da ILY
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Sabato 16 Luglio 2011 16:21 |
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Richard finisce in carcere per aver percorso la moglie, alla scadenza della condanna trova ancora Wendy ad aspettarlo.
I due cominciano una nuova vita, Wendy confessa a Richard che era incinta quando lo hanno arrestato, ha partorito e falsificando la firma de marito ha dato il piccolo in adozione.
Iniziano così ad avviare la pratica per riprendersi il loro figlio.
I genitori adottivi sono disperati al pensiero che dovranno rinunciare al "loro figlio Joy", ma l'assistente sociale deve accopagnarlo dai suoi genitori naturali.
Joy è terrorizzato all'idea di stare lontano da casa, i primi giorni è stato davvero bene tanto che in preda alla confusione il padre adottivo propone ai sui veri genitiri dei soldi.
Richard non vuole i suoi soldi ma solo avere una famiglia e riprendersi la sua vita, così ferito nel suo orgoglio ricomincia a bere e alla seconda visita del piccolo Joy gli grida addosso che è il suo vero padre...
Wendy capisce che il marito non è ancora guarito e che ha bisogno di aiuto, si rivolgono ad un prete e con immensa difficoltà firmano i documenti per lasciare per sempre Joy all'unica famiglia che ha conosciuto.
I sogni sono importanti devi sempre credere in fondo al cuore che le cose possono essere migliori di come sono ora.
Insegna ai bambini che se desideri tanto qualcosa puoi fare così : " esprimi un desiderio, chiudi gli occhi, soffia sopra un dente del leone, il tuo desiderio viene liberato e poi si avvererà"
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Scritto da ILY
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Martedì 28 Giugno 2011 00:00 |
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La moglie di Jò, Emily era uno dei medici senza frontiere morta durante un'alluvione in un paese povero del Venezuela, l'autobus su cui viaggiava è stato travolto da una frana di fango.
Jò, anche lui medico, concentra le sue attenzioni sui bambini che seguiva la moglie, lui non crede sia morta ma dispersa.
Uno dei piccoli durante un arresto cardiaco vede la dottoressa Emily, Jò è spaventato perchè sono tante le cose strane che gli fanno sentire le presenza di sua moglie, tanti i segni che lo spingono ad andare in Venezuela. Qui mosso da una forza interiore pazzesca si buttò in mare aperto dov'era sepolto l'autobus, rimase incastrato e mentre disperato cerca di liberarsi perse le forze.
Comparve sua moglie, gli tese la mano, gli sorrise, si toccarono e tramite questo contatto riuscì a vedere l'impatto con la frana e tutto il resto, non vi voglio dire altro perchè è troppo bello da vedere, ti sembra di viverlo veramente.
Ho avuto i brividi in quasi tutto il film, sai quando ti rizzano i peletti? Ecco così, ti prende, ti coinvolge, ti fa capire che l'amore ti abbraccia, fa miracoli e che bisogna credere e avere fede, è la nostra fede che ci porta lassù...
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Scritto da ILY
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Lunedì 27 Giugno 2011 00:00 |
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Vanessa è una bambina malata che fa chemioterapia, la famiglia intera si è trasferita in campagna dove l'aria è più pulita.
Il padre conosce perfettamente le condizioni fisiche della figlia e cerca di spostare il tempo in avanti anticipando le feste.
E' estate ma lui comincia a cercare una zucca per Halloween, l'albero per il natale, per vederla in quel momento felice, ma era difficile in piena estate.
Un vicino Jess però riesce a procurare loro tante zucche e ad organizzare con gli altri bambini del quartiere una festa bellissima.
I valori di Vanessa sono sempre più bassi e viene ricoverata nuovamente, ma non può fare la chemio perchè troppo debole.
La solidarietà del paese si è stretta di fronte al caso della piccola così hanno deciso di addobbare le case come se fosse Natale, c'erano luci dappertutto, tutto il vicinato l'attendeva sotto casa; vedere il volto di Vanessa brillare di una luce vera è stato emozionante.
In quella notte di novembre nevicò, e per una bambina che adorava la neve fu davvero un bel regalo.
La vera medicina per la sua guarigione fu la bontà dei suoi vicini con lei e con la sua famiglia.
La vita è troppo breve per essere vissuta tenendo del rancore, questo è l'insegnamento che i nostri bambini ci danno tutte le volte che litigano tra di loro e giocando di nuovo insieme dimenticano subito tutto
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Scritto da ILY
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Sabato 25 Giugno 2011 15:50 |
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Una giovane coppia Jan tedesco e Sara italiana decidono di sposarsi ma non prima di conoscere i genitori di Sara.
Sara è pugliese e la sua famiglia è molto tradizionalista, anzi un pò impicciona, di quelli che fanno le vacanze tutti insieme e portano con sè di tutto, gridano anzicchè parlare, molto superstiziosi.
La famiglia di Jan invece tutt'altro genere, istruiti educazione rigida,seri e non mostravano felicità per la futura unione.
Jan capì che non avrebbe sposato solo Sara ma tutto l'intero pacchetto famiglia, e di certo non era il suo sogno, così il giorno del matrimonio fece più di un passo indietro e scappò, ma figurati se in paesino del sud non lo trovarono.
Dopo aver chiarito e passato qualche mese si sposarono.
Penso che prima di fare il grande passo bisogna conoscere bene la persona che ci starà accanto tutta la vita, la sua famiglia è si importante ma quella che creerai tu lo sarà di più.
Non è fondamentale essere della stessa nazionalità per andare d'accordo, l'amore non conosce confini, nè lingua, nè colore.
Sai dove siamo tutti uguali? In acqua galleggia chiunque.
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Scritto da ILY
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Sabato 25 Giugno 2011 15:35 |
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Riconoscere di avere bisogno di un aiuto nell'educare i figli è già una gran cosa, ma perchè Tata Lucia riesce in una settimana ad individuare il problema e i genitori da soli non lo capiscono?
Nei primi 2 giorni la tata osserva la famiglia nella quotidianità: spesso si da maggiore attenzione al figlio più piccolo, il più grande è il più trascurato perchè caricato da responsabilità più grandi della sua età, il figlio in mezzo è quello più viziato.
La tata stabilisce le regole e le affigge in casa ben visibili a tutti. Prendere i figli in braccio quando fanno i capricci, non farli esprimere dicendo al posto loro anche le piccole parole che riescono a pronunciare, accontentarli per non sentirli piangere sono tutte cose da non fare!!!
Il rapporto genitori figli si costruisce passo a passo a cominciare dalla coppia, un amore spento dagli impegni deve accendersi al compito di comporre gli elementi sconnesi di una squadra in un gruppo intento a creare una Vera famiglia.
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