Gela la mia città
Porta la sporta! PDF Stampa E-mail
Scritto da Nuccio Di Paola   
Mercoledì 15 Giugno 2011 09:21

 

Una campagna positiva, denominata “Porta la Sporta”, che vuole dimostrare come sia possibile modificare gli stili di vita errati semplicemente diventandone completamente coscienti e attuando semplici accorgimenti per poterli prevenire si sta divulgando tra i comuni virtuosi presenti in Italia.

Stiamo parlando dell’uso o, meglio, dell’abuso della busta di plastica che è l’oggetto che poi si abbandona nelle nostra case, che riveste e trasporta ogni nostro acquisto, un oggetto usato pochi minuti ma che può durare anche 100 anni.

Spesso ci viene dato “gratuitamente” ma il costo è nascosto in un pesante pedaggio che tutti paghiamo, in un inutile spreco di risorse energetiche non rinnovabili (infatti deriva dal petrolio) ma soprattutto in termini di danno ambientale.

Purtroppo i sacchetti vengono spesso incivilmente abbandonati nell’ambiente o in quello finiscono comunque per opera degli agenti naturali come acqua e vento, intasando scarichi con conseguenti allagamenti e attraverso i corsi d’acqua raggiungono mari ed oceani.

Qui avvengono i maggiori danni poiché i sacchetti agiscono come serial killer per la fauna marina e per gli uccelli che vi rimangono imprigionati.

Una famiglia italiana consuma mediamente oltre 600 sacchetti di plastica ogni anno spendendo circa 25 euro. Ogni anno in Italia vengono utilizzate circa 300 mila tonnellate di sacchetti in plastica; pari a 430 mila tonnellate di petrolio, con emissione di CO2 in atmosfera di 200 mila tonnellate!!

La borsa è l’unico antidoto efficace contro la dipendenza del sacchetto. Riduci, Riusa, Ricicla (la regola delle tre ERRE) dovrebbe essere il motto di ogni cittadino.

Il comune dovrebbe farsi da portavoce di questa campagna di modo da indurre gli esercizi commerciali a non distribuire borse di plastica, e farsi nel contempo promotore della distribuzione delle sporte (borse in stoffa).

Utilizzando le sporte si fa del bene: all’ambiente, alle nostre tasche, e perché no si potrebbero persino creare dei posti di lavoro. Quindi perché anche i gelesi non portano la sporta?

 

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Eco Gela PDF Stampa E-mail
Scritto da Nuccio Di Paola   
Sabato 11 Settembre 2010 17:39

 

Come molti sanno per Gela la raccolta differenziata sembra essere un tabù, in molti hanno scritto, criticato e quant’altro, ma nulla sembra cambiare.

Oltre a non fare la differenziata, o a mio parere a farla male, siamo circondati da cartacce e quant’altro che imperversano per le vie della nostra città.

Quest’oggi però da cittadino responsabile non voglio criticare, ma provo a proporre una piccola idea che potrebbe sensibilizzare i cittadini circa le problematiche legate alla produzione ed allo smaltimento dei rifiuti ed in particolare rivolgendosi al mondo della scuola.

Il gioco progetto EcoGela si pone l’obiettivo di:

 

  • diffondere le buone pratiche in materia di raccolta differenziata e di riduzione dei rifiuti;
  • riconoscere il valore economico generato dalle buone pratiche;
  • riutilizzare il valore economico generato per sostenere economicamente gli istituti che aderiranno al progetto;
  • trasmettere ai bambini la capacità di riconoscere il valore delle buone pratiche e tutela dell’ambiente come investimento per il futuro e sostegno della qualità presente.

 

EcoGela sulla scia delle positive esperienze simili proposte in altri comuni, si propone di attivare un circuito virtuoso di buone prassi oggettivamente misurabili e ricompensate da una concreta monetizzazione economica da “restituire alla comunità”.

L’idea di base è di introdurre una moneta locale, limitata a specifiche finalità, coperta economicamente da risorse individuate, si spera, dall’amministrazione comunale (si parla di cifre simboliche per premiare i bambini, nessuna cifra esorbitante). In questo modo si vuole trasmettere e veicolare il principio per il quale le buone pratiche ambientali rappresentano un investimento economico sul presente e sul futuro.

I bambini dovranno essere i protagonisti delle azioni virtuose, pertanto gli ecoeuro potranno essere distribuiti solo a loro. Le famiglie ovviamente li assisteranno nello svolgimento delle azioni presso i luoghi indicati. In base ad un ecotariffario i bambini riceveranno gli ecoeuro, il valore dell’ecoeuro corrisponde quindi al valore aggiunto generato dallo svolgimento dell’azione virtuosa consapevolmente dai bambini e dalle loro famiglie.

La raccolta degli eco euro da parte dei bambini permetterà a fine gioco di ricevere dei premi simbolici.

Le azioni virtuose potrebbero essere ad esempio: consegnare beni riutilizzabili, conferimento di rifiuto differenziato (imballi di cartone, imballi di plastica), ricarica di un contenitore di detersivi sfusi o altro in base ai luoghi di raccolta predisposti.

Naturalmente se l’idea EcoGela piace si stilerà un regolamento preciso. Di base naturalmente ci sarà l’azione virtuosa realizzata dal bambino che gli permette di ottenere un qualcosa in cambio (ecoeuro, figurine, altro), che raccoglierà durante tutto il gioco per ottenere in cambio un premio simbolico.

A mio parere EcoGela è una piccola idea, di facile attuazione che potrebbe portare dei benefici enormi per la collettività.

 

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Vi presentiamo il nostro, il vostro SCIATU PDF Stampa E-mail
Scritto da Nuccio Di Paola   
Venerdì 06 Novembre 2009 13:25

SCIATU è una pubblicazione non periodica e come tale non può definirsi un prodotto editoriale. Questa è una pubblicazione che ha lo scopo di divulgare il più possibile fatti e notizie che riguardano Gela e non solo.

SCIATU è una pubblicazione senza scopo di lucro aperta a tutti, a chiunque vuole rendere nota una propria esperienza, scrivere un articolo o denunciare un disservizio purchè siano veri, assumendosi la responsibilità di quello che si scrive; potrà farlo tramite e-mail o numeri di telefono che pubblicheremo. Per realizzare quest'opera per ora ci auto finanziamo.

U SCIATU è il fiato dell'anima tramite il quale viene trasmessa agli altri un'idea una conoscenza, un affetto. Ci impegneremo a rendere noti tutti quei fatti a cui la stampa e le tv locali e nazionali non danno il risalto che meritano di avere e altri avvenimenti che manco prendono in considerazione. Ci saranno pagine dedicate principalmente alla nostra Gela che anche se ridotta male è sempre la città dove siamo nati e viviamo.

Ci sarà una pagina dedicata allo Statuto Siciliano per conoscerlo più a fondo; non basta sapere di essere una regione a Statuto Speciale se non se ne apprezza anche la sostanza. Dedicheremo una pagina per le notizie dal continente che come Siciliani ci riguardano molto da vicino. Impiegheremo una pagina speciale dedicata a tutti quei cittadini che hanno dei familiari deceduti per tumori invitandoli a rendere pubblica, anche in forma anonima la data, la causa e l'età del familiare morto. Da anni si chiede e ci promettono un registro dei tumori a Gela ma visto che non lo vogliono diffondere per ovvi motivi, con la collaborazione di voi concittadini lettori potremmo farlo tutti noi insieme.

Dedicheremo una sezione alla storia a partire del presunto Risorgimento in modo da svelare tutto quello che ai DUOSICILIANI è stato intenzionalmente nascosto; quello citato nei testi scolastici è da sempre stato abilmente mistificato. Racconteremo di fatti e di persone note e meno note che presero parte a quegl'avvenimenti. Avvenimenti storicamente recenti che è bene conoscere dal momento che tali fatti stanno all'origine dell'attuale QUESTIONE MERIDIONALE.

Nell'area downloads è possibile scaricare il primo numero

Primo numero SCIATU

Buona lettura!!

 
Giornata memorabile per Gela PDF Stampa E-mail
Scritto da Nuccio Di Paola   
Lunedì 19 Ottobre 2009 09:40

18/10/2009 data che credo rimarrà impressa a molti gelesi per l'apertura al pubblico del nuovo palazzetto dello sport. Un evento atteso dalla città da tantissimi anni!!

Non importa chi sia riuscito a portare a termine un opera iniziata anni fa e finalmente conclusa, naturalmente da parte di tutti i gelesi i ringraziamenti sono dovuti a quanti nel arco di questo periodo si sono prodigati per ultimare il palazzetto, ma importa che finalmente la città di Gela ha una struttura che merita e che tanto aspettava.

Heraclea Gela - Eurotec Gela, è questa la partita scoppiettante che ha inaugurato agonisticamente il palaprovincia. Derby cittadino che non ha deluso, in quanto a spettacolarità, le attese del pronostico.

Con una cornice di pubblico straordinaria, erano almeno 2000 i gelesi a sostenere le due squadre, l'Heraclea si è imposta per 3-2 sui cugini del Eurotec.

Le due squadre in tutti i set lottano punto a punto, ma gli atleti del Eurotec trascinati dal ex Martinengo sembrano avere una marcia in più soprattutto a livello psicologico. Dopo il primo set vinto dal Heraclea, gli altri 2 vengono vinti dal Eurotec.

Rinoldo e company sembrano non esserci soprattutto a livello mentale, fanno buon gioco ma molto spesso non sfruttano il momento. Al contrario invece la truppa di Rifelli cinica e spietata non si lascia scappare nessuna occasione, da sottolineare l'ottima prova di Rizzo in difesa.

Poi ad un certo punto sale in cattedra Fabio Muzio, atleta ancora poco conosciuto dal pubblico gelese, che letteralmente porta la sua squadra alla vittoria. Le sue schiacciate non tanto potenti,ma assai precise e calibrate stordiscono i cugini del Eurotec che perdono cosi il 4° e 5° set ed anche la partita.

L'Eurotec con questa sconfitta perde il primato, ma siamo certi che il riscatto sarà subito pronto già da sabato.

L'Heraclea invece si porta fuori dalle zone basse della classifica, ma l'auspicio è che il carattere uscito fuori negli ultimi due set possa restare impresso nella mente dei giocatori; di modo tale da affrontare le prossime partite con la giusta mentalità.

Infine da segnalare un pubblico strepitoso che più ha sostenuto i ragazzi del Eurotec, ma questo perchè c'erano molti giovani del settore giovanile che trascinavano il pubblico a sostegno della squadra del presidente Faraci.

La squadra del presidente Invincibile che da quest'anno investirà anch'essa sui giovani siamo certi che si rifarà al ritorno per quanto riguarda il sostegno del pubblico, mentre fin da ora va a questa squadra il primo derby in B1.

Per ultimo ricordiamo che sono i giovani il futuro dello sport e della nostra città, diamo a loro la possibilità di crescere e migliorare rendendo cosi nello stesso tempo migliore la città di Gela e le nostre squadre di pallavolo.

 
Acqua alta in via venezia PDF Stampa E-mail
Scritto da Nuccio Di Paola   
Lunedì 05 Ottobre 2009 14:01

Qualche giorno fa a Gela la via venezia, una delle arterie principali della nostra città, si è completamente allegata!! L'acqua infatti in alcuni punti raggiungeva un altezza di circa 50cm. Per chi abita in quelle zone, o per chi attraversa quella via per recarsi a lavoro, si è trovato a cospetto di una scena a dir poco apocalittica. Le donne armate di scope cercavano di spazzar via l'acqua dalle case ubicate al piano terra, mentre gli uomini  con secchi di sabbia cercavano di creare degli argini tra la propria casa e il fiume in piena!!

Le automobili di chi si stava spostando per andare a lavoro o per accompagnare il proprio figlio a scuola intasavano le vie secondarie, dato che per attraversare la via venezia bisognava munirsi di motoscafo!!

La scena continua a ripetersi di anno in anno!!! Ma allora perchè nessuno interviene per migliorare la situazione?

Chi è l'ente competente che si deve occupare del onere? Comune, ATO idrico, provincia, regione, ....

Domande che aspettano una risposta che si spera arrivi presto.

 


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